
Sulla prima collina di Trento, un intervento di riqualificazione complessiva ha restituito agli esterni di una residenza un disegno unitario, nel quale verde, percorsi e illuminazione accompagnano il passaggio dalla casa al giardino. Il progetto nasce dalla volontà di rinnovare gli spazi, rendendo più accoglienti gli accessi e più armonioso il rapporto tra le diverse aree della proprietà.
Il prato, interamente ricreato, costituisce il cuore aperto del giardino. Attorno a questa superficie si sviluppano le nuove aiuole, dove arbusti, graminacee ornamentali e delicate fioriture costruiscono una composizione articolata per forme, altezze e sfumature. La vegetazione assume anche una funzione di separazione: definisce gli ambiti, introduce filtri visivi e crea un senso di raccoglimento, mantenendo la continuità dell’insieme.
Le pavimentazioni distinguono e organizzano i percorsi. Il marmo Verdello accompagna l’accesso alla casa principale, conferendo all’ingresso una presenza elegante e materica, mentre il ciottolato carrabile risponde alle esigenze di transito con una superficie dal carattere naturale. Le bordure in acciaio corten disegnano il margine delle aiuole, raccordando con precisione prato, ghiaia e pietra.
Al calare della sera, l’illuminazione aggiunge una nuova dimensione al giardino. Punti luce discreti scandiscono i percorsi e valorizzano la vegetazione, facendo emergere fogliame, volumi e consistenze attraverso un gioco misurato di luci e ombre.
Il risultato è uno spazio esterno curato e riconoscibile, dove ogni elemento contribuisce all’equilibrio complessivo: un giardino che accoglie al rientro, protegge la riservatezza e rinnova il piacere di vivere la casa anche all’aperto.

















